Visita ai terreni confiscati
Visita sui terreni confiscati ai mafiosi
Classi terze dell'indirizzo economico e turistico Il contesto scolastico e territoriale in cui si inserisce il progetto Educare alla legalità ha offerto e offre molteplici stimoli, ma l'obiettivo principale che si pone, è quello di sensibilizzare i giovani sui temi che hanno per oggetto i diritti, la legalità, la giustizia, dando loro l'opportunità di confrontare le idee e le conoscenze che già possiedono sia attraverso attività di formazione e lavori in gruppo, sia attraverso lo scambio culturale con gli studenti del Liceo Basile di Palermo, in modo da condividere le conoscenze e le esperienze offerte lungo il percorso formativo. Quest'anno i ragazzi dell'Istituto Datini hanno concluso il percorso sul tema dell'illegalità e in particolar modo, delle associazioni mafiose, iniziato l'anno scorso, facendo un viaggio a Palermo sulle terre confiscate ai mafiosi e incontrando i ragazzi del Liceo Basile, che opera, in una struttura confiscata, nel quartiere del Brancaccio, che fu di don Puglisi.
Classi terze dell'indirizzo economico e turistico Il contesto scolastico e territoriale in cui si inserisce il progetto Educare alla legalità ha offerto e offre molteplici stimoli, ma l'obiettivo principale che si pone, è quello di sensibilizzare i giovani sui temi che hanno per oggetto i diritti, la legalità, la giustizia, dando loro l'opportunità di confrontare le idee e le conoscenze che già possiedono sia attraverso attività di formazione e lavori in gruppo, sia attraverso lo scambio culturale con gli studenti del Liceo Basile di Palermo, in modo da condividere le conoscenze e le esperienze offerte lungo il percorso formativo. Quest'anno i ragazzi dell'Istituto Datini hanno concluso il percorso sul tema dell'illegalità e in particolar modo, delle associazioni mafiose, iniziato l'anno scorso, facendo un viaggio a Palermo sulle terre confiscate ai mafiosi e incontrando i ragazzi del Liceo Basile, che opera, in una struttura confiscata, nel quartiere del Brancaccio, che fu di don Puglisi.