Regolamento d'Istituto a.s. 2009/10
- Assemblee
- Orario Lezioni
- Permessi Ingresso / Uscita / Assenze
- Norme di comportamento
- Uso di...
- Organi di garanzia
- Servizi per alunni / famiglie
PREMESSA
Il presente Regolamento, conforme allo Statuto degli studenti e delle studentesse, viene redatto nella consapevolezza che tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate, con una partecipazione attiva e responsabile, a garantire in ogni circostanza Ognuno è chiamato al rispetto dei luoghi di studio e lavoro ed a prestare la massima cura nel rispetto dell'ambiente circostante ove gli individui svolgono la loro funzione sociale. L'Istituto tutto è impegnato nel rispetto dei principi di uguaglianza nella diversità come valore di accrescimento culturale.nel rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Art. 1 - Diritto di assemblee
Il D.Lgs 16-4-94 (art.12) recita: Gli studenti della scuola secondaria superiore e i genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola, secondo le modalità indicate agli artt. 2 - 4
Art. 2 - Assemblee studentesche
- Le assemblee studentesche possono essere di classe, di istituto o di indirizzo.
- E' consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto al mese nel limite delle ore di lezione di una giornata.
- In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali, l'assemblea di istituto può articolarsi in assemblea di classi parallele oppure svolgersi in locali esterni previa consultazione del D. S. con il comitato studentesco se eletto. A tale assemblea può essere richiesta la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal consiglio d'istituto
- E' consentito lo svolgimento di una assemblea mensile di classe della durata di due ore da tenersi durante l’orario di lezione. L'assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l'anno scolastico.
- Non possono aver luogo assemblee negli ultimi quindici giorni di lezioni.
- Gli studenti possono costituire un comitato studentesco con un proprio presidente e un proprio regolamento da sottoporre al consiglio d’istituto, detto comitato sarà formato da un rappresentante per classe scelto tra i due eletti.
- Il comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto.
- Il comitato studentesco può riunirsi soltanto in orario pomeridiano.
Art. 3 - Funzionamento delle assemblee studentesche
- L'assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto. Il D S ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea.
- L'assemblea di istituto è convocata su richiesta degli studenti rappresentanti d’Istituto, dalla maggioranza del comitato studentesco di istituto o su richiesta del 10% degli studenti.
- La data di convocazione e l'ordine del giorno dell'assemblea d'Istituto devono essere presentati al Dirigente Scolastico con almeno una settimana di anticipo.
- I rappresentanti d'Istituto e il comitato studentesco se eletto, nel ribadire agli alunni l’importanza della partecipazione all’assemblea studentesca quale occasione di approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della loro formazione culturale e civile, garantiranno l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti .
- L'assemblea di classe deve essere richiesta al D. S. con due giorni di anticipo previo consenso del docente a cui vengono chieste lo ore. Ogni docente, compatibilmente con le proprie esigenze didattiche, è tenuto a concedere le ore.
- Il docente in servizio durante l'assemblea di classe è responsabile della classe ed ha pertanto la facoltà di interromperla se questa non si svolge in modo ordinato, è a sua discrezione rimanere in aula oppure uscire, rimanendo comunque nelle vicinanze.
- Al termine dell'assemblea viene redatto un verbale da consegnare al Coordinatore.
- Nelle assemblee di classe delle prime, i tutors istruiranno gli allievi sulla compilazione dei verbali e sulle modalità di svolgimento delle medesime.
- I tutors delle classi prime parteciperanno alla prima assemblea e dovranno spiegare il compito dei rappresentanti di classe e della loro responsabilità come parte del comitato studentesco
Art. 4 - Assemblee dei genitori
- Le assemblee dei genitori possono essere di indirizzo, di classe o di istituto.
I rappresentanti di classe dei genitori possono eleggere un comitato dei genitori dell'istituto. - Qualora le assemblee si svolgano nei locali dell'istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate di volta in volta con il D. S.
- Nel caso previsto dal comma 3 l'assemblea di sezione o di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di classe; l'assemblea di istituto è convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove sia stato eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure qualora la richiedano cento genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, duecento negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, trecento negli altri.
- Il Dirigente Scolastico sentita la giunta esecutiva del consiglio di istituto, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno. L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni.
- L'assemblea dei genitori deve darsi un regolamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto.
- In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilità dei locali, l'assemblea di istituto può articolarsi in assemblee di classi parallele.
- All'assemblea di indirizzo, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il preside e i docenti rispettivamente dell’indirizzo, della classe o dell'istituto.
Funzionamento attività scolastica
Art. 5 - Calendario scolastico e orario
- Appena pubblicato il calendario regionale, il Consiglio di Istituto delibera l'adattamento del calendario scolastico e l'orario di apertura della scuola alle specifiche esigenze dell'Istituto; propone inoltre (sentito il parere dei docenti, ed eventualmente quello di genitori e studenti), i criteri per la formulazione dell’orario delle lezioni.
- Compatibilmente con gli obblighi di servizio del personale non docente, la scuola è aperta al pomeriggio, per eventuali riunioni di insegnanti, studenti, genitori, non docenti, per il servizio di biblioteca, secondo i tempi e le modalità stabilite, all’inizio di ogni anno, dal Consiglio d'Istituto.
Scansione oraria:
| 8,00 - 8,55 | 1^ ora |
| 8,55 -9,45 | 2^ ora |
| 9,45 - 9,55 | I intervallo |
| 9,55 -10,50 | 3^ ora |
| 10,50 - 11,40 | 4^ ora |
| 11,40 - 11,50 | II intervallo |
| 11,50 - 12,40 | 5^ ora |
| 12,40 - 13,30 | 6^ ora |
| 13,30-14,30 | Intervallo mensa |
| 14,30-15,25 | 7^ ora |
| 15,25-16,15 | 8^ ora |
Art. 6 - Ingresso, Ritardi, assenze, giustificazioni
- Gli studenti potranno entrare nella scuola al suono della prima campana. Tutti gli allievi devono trovarsi nelle sedi almeno 5 minuti prima delle lezioni ed essere pronti nelle rispettive aule alla seconda campana.
- Non è consentito agli alunni entrare a scuola dopo 5 minuti dall’inizio delle lezioni.
- Ad ogni allievo/a sono consentiti al massimo dieci ritardi durante l'intero anno scolastico.
- Gli alunni minorenni che hanno più di 10 ritardi possono essere ammessi in classe per i ritardi successivi, soltanto se accompagnati da un genitore, nel caso contrario saranno rimandati a casa. I maggiorenni verranno mandati a casa.
- Non è consentito l'accesso alle lezioni dopo la 2^ ora tranne
che per motivi opportunamente documentati
L'alunno/a ritardatario deve necessariamente presentarsi in classe con il permesso rilasciato dalla vicepresidenza e successivamente giustificare sul libretto.
- L'allievo/a, che dopo un'assenza si presenta senza giustificazione, viene
ammesso provvisoriamente in aula con l'impegno di giustificare entro i tre
giorni lavorativi successivi, altrimenti verrà contattata la famiglia
da parte del coordinatore.
- L'allievo/a che, assente al mattino, rientra al pomeriggio, può presentare
la giustificazione il giorno dopo.
- La scuola informa la famiglia dell'andamento della frequenza ogni qualvolta
lo ritenga opportuno e comunque i genitori saranno messi nelle condizioni
di controllare le assenze dei propri figli on line mediante la consegna
di una password.
- Dopo un'assenza superiore a cinque giorni l'alunno non può
essere riammesso alle lezioni senza certificato medico
- In via del tutto eccezionale, le assenze prolungate per motivi di famiglia e preventivamente comunicate alla scuola, non richiedono la presentazione del certificato medico.
Art. 7 - Uscite anticipate
- E' consentita di norma l'uscita anticipata solo dopo il termine della quarta ora di lezione.
- Gli alunni minorenni possono uscire solo con il genitore che ha depositato la firma sul libretto oppure con una persona munita di delega
- Gli alunni maggiorenni possono firmare autonomamente la richiesta di uscita anticipata
- Per tutti gli alunni, maggiorenni e non, non sono ammesse più di cinque uscite anticipate per quadrimestre, specifiche richieste di deroga dovranno essere documentate e richieste direttamente alla Presidenza.
Art. 8 - Ora di religione
Gli studenti che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione e che scelgono l'allontanamento possono accedere ai locali della succursale adibiti a tale scopo e al giardino circostante la scuola a condizione che coloro che ne hanno la potestà liberino la scuola da qualsiasi responsabilità. E' severamente vietato per questi alunni rimanere negli altri edifici scolastici.
Art. 9 - Rapporti con le famiglie
- Il collegio dei docenti delibera ogni anno le modalità con cui si svolgono i colloqui con i genitori degli alunni. Ad ogni classe sarà consegnata il calendario con le indicazioni dei periodi in cui si svolgono i ricevimenti settimanali e l'elenco dei giorni e l’orario di ogni insegnante. I ricevimenti inizieranno nel mese di novembre e termineranno nel mese di maggio, si ricorda inoltre che verrà sempre sospeso nei 15 giorni precedenti la fine del quadrimestre e durante gli scrutini.
- Al di fuori di questo periodo è comunque possibile mettersi in contatto con gli insegnanti previo un appuntamento da richiedersi o all'insegnante stesso o all’ufficio di dirigenza.
- I colloqui generali si terranno in numero di due, con date stabilite dal Collegio Docenti.
Art. 10 - Accesso agli estranei
- Durante l'orario scolastico non è consentito agli alunni avere contatti con estranei che non siano stati autorizzati preventivamente dalla Presidenza.
- Qualunque persona estranea all'istituto che abbia necessità di contattare un alunno o un docente deve chiedere in portineria, per nessun motivo può andare a giro per l'Istituto.
- L'alunno che ha contatti con persone non autorizzate verrà sanzionato con nota disciplinare. La reiterazione del fatto comporta la sospensione dalla lezioni per un giorno
Art. 11 - Norme di comportamento
Gli alunni sono tenuti al rispetto delle normali regole del vivere civile, a lasciare tutti gli ambienti scolastici decorosi e al rispetto delle regole sottoelencate:- Durante le ore di lezione e durante il cambio delle ore gli studenti devono rimanere in classe. Eccezionalmente è loro consentito di uscire, a discrezione dell’insegnante e sotto la sua responsabilità, non più di uno alla volta e per il tempo strettamente necessario.
- Non è ammesso lasciare la scuola, neppure temporaneamente, durante il tempo scuola. Il consiglio di classe prenderà i provvedimenti opportuni del caso.
-
Il tempo dell'intervallo deve essere passato all'interno dell'Istituto
o nella parte di cortile compresa tra la sede e la palestra e tra la sede
e la succursale.
L'uscita dai cancelli è considerata allontanamento arbitrario dall'Istituto e come tale sanzionabile con un richiamo scritto. La reiterazione comporta la sospensione dalle lezioni per 1 giorno. - Al termine dell'intervallo gli alunni devono rientrare puntualmente in classe, non è ammesso ritardo oltre i ragionevoli 2-3 min.
- E' vietato sostare sulle rampe delle scale delle uscite di emergenza, tale divieto è riferito anche al periodo dell'intervallo
- Durante gli intervalli la scuola assicura la vigilanza di due insegnanti: all'interno dell'istituto, negli spazi antistanti e nella succursale secondo un calendario predisposto.
- Durante il periodo tra la fine delle lezioni antimeridiane e l'inizio delle ore di lezione pomeridiane (esclusivamente dalle ore 12,40 alle ore 14,30) gli alunni possono uscire dall'Istituto per andare a pranzo oppure sostare nel locale Ristoro della succursale (lato sinistro). La pausa pranzo non è tempo scuola e non c'è alcuna responsabilità della stessa.
- Durante la pausa pranzo, gli alunni devono lasciare libere aule e corridoi per consentire ai Collaboratori Scolastici di effettuare il regolare svolgimento delle attività di pulizia e riordino dell'Istituto.
Art. 12 Gestione delle merende
-
La lista per le merende, compilata entro i primi cinque minuti della 1a
ora di lezione, deve essere consegnata al fornitore del punto ristoro dell’istituto
e ritirata 10 min prima del suono della campana dell’intervallo.
- Gli snack e le bevande fredde e calde degli erogatori presenti ai piani possono
essere consumati esclusivamente durante gli intervalli e negli spazi prospicienti
i distributori.
- E' fatto divieto di sostare nei locali del bar se non nei momenti di pausa o durante le ore libere.
Art.13 - Uso del telefono
- Il telefono della scuola può essere usato solo per ragioni d'ufficio.
- Gli allievi e i docenti non possono telefonare o ricevere telefonate durante
le ore di lezione.Per comunicazioni urgenti si può essere contattati
tramite il centralino.
- I cellulari devono essere spenti durante lo svolgimento delle lezioni pena il ritiro e la consegna, da parte del docente, all'ufficio di dirigenza o al responsabile di sede, che successivamente restituirà l’apparecchio soltanto ai genitori.
Art.14 - Uso dell’ascensore
-
L'uso è riservato esclusivamente agli allievi disabili non
autosufficienti ed ai loro accompagnatori. Il personale della scuola ha
facoltà di utilizzare l'ascensore.
- Gli alunni che temporaneamente abbiano problemi di deambulazione devono comunicare in vicepresidenza la necessità di utilizzare l’ascensore.
Art.15 - Uso della fotocopiatrice
- Le fotocopie di materiale didattico verranno fornite dall’'nsegnante e per le copie di uso personale si utilizzano le tessere a pagamento in vendita presso l'ufficio tecnico, servendosi della fotocopiatrice a tessera posta nell’androne principale e in quello della succursale (lato destro).
Art.16 - Uso dei laboratori
- L'uso dei computers è consentito solo per uso didattico.
La ricerca su internet e l'uso della posta elettronica sono destinate alle finalità didattiche, scientifiche e di ricerca. - Non è consentito accedere ai laboratori senza insegnante.
- L'accesso delle classi ai laboratori è consentito secondo il
calendario stabilito dalla commissione orario.
- L'uso occasionale va prenotato presso i Tecnici su apposito tabellone,
possibilmente con un certo preavviso.
- I rappresentanti di classe devono verificare la condizione del laboratorio all'entrata e comunicarlo al docente che è responsabile del laboratorio per il tempo del suo utilizzo. Alla fine di ogni ora di lezione i laboratori vanno lasciati in ordine e chiusi a chiave fatto salvo il subentro immediato e le chiavi devono essere riconsegnate al collaboratore scolastico.
Si sottolinea inoltre che è severamente proibito:
- consumare bevande o cibi all'interno dei laboratori
- installare software di qualunque genere, tutte le installazioni saranno effettuate dai Tecnici competenti. I programmi non autorizzati verranno cancellati.
- scaricare da internet software senza licenza d’uso o software finalizzati ad attività illegali.
- giocare o utilizzare chat.
- visitare siti illegali e/o immorali.
- utilizzare come sfondo del desktop immagini di qualunque tipo.
Art.17 - Uso della biblioteca
L'stituto assicura un servizio di biblioteca, prestito e consultazione, secondo le seguenti modalità::
- ogni classe potrà prendere visione dell’elenco dei libri disponibili
sia per il prestito che per la consultazione;
- i volumi possono essere richiesti e devono essere restituiti in biblioteca
all'addetto al prestito, secondo l'orario comunicato con apposita circolare.
- i volumi possono essere presi in prestito per una durata di 20 giorni e possono essere confermati per ulteriori 20 giorni in caso di necessità fino al massimo di 40 giorni;
- al termine del prestito i volumi devono essere restituiti con sollecitudine e nelle stesse condizioni di conservazione con cui sono stati consegnati;
- per i testi della sala di consultazione (enciclopedie, antologie, riviste, ecc. ecc.) è possibile rivolgersi al personale addetto. Gli alunni possono consultare i libri richiedendoli in prestito o chiedere di fotocopiare a proprie spese le pagine interessate.
Il servizio di biblioteca inizierà di norma dal mese di ottobre, in data che sarà comunicata ogni anno, e terminerà invariabilmente entro il 31 maggio di ogni anno. Entro tale data dovranno essere riconsegnati tutti gli eventuali volumi ancora in prestito.
Art.18 - Risarcimento danni
Fermo restando la responsabilità penale di chi ha commesso il fatto, ogni allievo risponde dei danni da lui cagionati alle suppellettili, al materiale didattico ed alle strutture dell'edificio scolastico. Nei casi in cui il responsabile non possa essere individuato verrà chiamata a risponderne l'intera classe, e qualora le circostanze lo richiedano più classi.
Art.19 - Uso della palestra
-
Gli alunni dovranno attenersi alle seguenti norme:
Nella prima ora l’appello sarà fatto entro 5 minuti dal suono della campana. - Nelle ore successive l’appello sarà fatto entro 10 minuti dalla fine dell’ora precedente.
- Il termine delle lezioni e la relativa uscita dalla palestra avverrà al suono della campana.
- Il necessario cambio di indumenti per effettuare le lezioni di Educazione Fisica dovrà avvenire, negli spogliatoi, prima dell’inizio della lezione e al termine di essa.
- Gli studenti non potranno entrare nella stanza degli insegnanti e prendere materiale in essa custodito.
- L'accesso alla palestra dovrà avvenire assolutamente dalle porte dei rispettivi spogliatoi.
Art.20 - Uso del televisore, lettore DVD e/o videoregistratore
- L'uso di quanto sopra è consentito solo in presenza di un docente
- Le apparecchiature dovranno essere prenotate almeno il giorno avanti presso il custode ai piani specificando il nome del docente interessato.
- Il docente controllerà il funzionamento dell'apparecchiatura al momento dell’ingresso e dell’uscita dall’aula, sarà responsabile per il tempo del suo utilizzo.
- Per necessità pomeridiane dovranno essere prenotate tassativamente entro le 12.30 perché in mancanza di prenotazione alla fine della mattina saranno messi sottochiave fino al giorno successivo.
- A inizio e fine mattina il tecnico controllerà lo stato di ogni televisore, lettore DVD e videoregistratore. Eventuali danni saranno addebitati ad personam e ove questa non venisse individuata all'intera classe oppure alle classi che nella mattinata hanno utilizzato gli apparecchi.
Art.21 - Ambienti per fumatori
- E' severamente vietato fumare nei locali della scuola, ogni insegnante è
tenuto a rilevare l'infrazione e comunicarla in Presidenza o presso la Segreteria
del Dirigente Scolastico che applicherà le sanzioni previste dalla
normativa vigente.
- E' consentito fumare fuori dei locali solo negli spazi contrassegnati dall'indicazione AREA FUMATORI in ogni altro caso è tassativamente vietato fumare nella parte antistante all'ingresso della portineria e della pensilina dell'edificio dell'indirizzo alberghiero. E' fatto obbligo di rispettare l'ambiente gettando i mozziconi delle sigarette negli appositi cestini. La contravvenzione a tale divieto comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
Art.22 - Decadenza e incompatibilità con cariche elettive
Gli allievi/e che nell'anno scolastico antecedente hanno avuto sanzioni disciplinari gravi quali sospensione dalle lezioni non potranno candidarsi negli organi collegiali nell'a.s. successivo. Gli allievi/e che durante il primo quadrimestre incorrono in sanzioni disciplinari gravi quali sospensione dalle lezioni decadono dall'incarico negli organi collegiali
Art.23 - Organi di garanzia
E' istituito ai sensi del DPR 24 giugno 1998,n 249 l'organo di garanzia. L'organo è composto da un allievo, da un genitore ,da un docente e dal Dirigente Scolastico. Il genitore e l'allievo vengono eletti durante le elezioni degli organi collegiali e restano in carica fino alle successive. In caso di dimissioni o uscita dall'Istituto vengono rispettivamente surrogati dal primo dei non eletti. Il docente, scelto in base a specifiche competenze in materie giuridiche, è nominato dal Consiglio d'Istituto nella prima seduta dell'a.s.
Art.23 -Modalità di funzionamento dell'organo di garanzia
L'organo, in caso di impugnazione di un provvedimento,è tenuto a riunirsi entro e non oltre 7 gg. dal ricevimento formale dell'impugnazione. L'impugnazione del provvedimento deve essere recapitata al Dirigente Scolastico entro e non oltre 15 gg. dal ricevimento della comunicazione. Le riunioni sono valide con l'organo al completo e delibera a maggioranza. In caso di parità il voto del Dirigente Scolastico è prevalente. La decisione assunta deve essere comunicata al ricorrente entro 5 gg.
Art.25 - Viaggi d'istruzione, visite e uscite brevi
Si applicano le disposizioni dell' apposito regolamento approvato contestualmente al presente atto.
Art.26 - Comportamento allievi/e indirizzo alberghiero
In considerazione della particolare attività del settore in generale gli allievi/e devono abituarsi ad un comportamento rispettoso ed attento alle esigenze del pubblico. In particolare gli allievi/e devono curare le mani ed è fatto assoluto divieto, per motivi igenico-sanitari, di portare capelli lunghi, tenere in parti visibili del corpo tatuaggi e pearcing.
Servizi per gli alunni e per le famiglie
Ricevimento:
L'Ufficio di Presidenza riceve dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30 o in giorni e orari diversi previo appuntamento.
Gli Uffici Amministrativi e Didattici ricevono:
Tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 9.00 e dalle 12.00 alle 13.00.
Nei pomeriggi del martedì e del giovedì dalle ore 15.00 alle
ore 16,30.
Il sabato mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Via di Reggiana, 26 59100 Prato (PO)
Tel: 0574 630511 - Fax: 0574 630411 - E-mail: ip@datini.prato.it
