Alunni in situazione di HANDICAP
Scelte didattiche
Nel nostro Istituto risultano iscritti 102 alunni in situazione di handicap, con patologie molto diversificate; per favorire la piena integrazione scolastica degli studenti gli insegnanti di sostegno hanno individuato delle linee strategiche fondamentali, che sono state dirette su quattro versanti diversi:
- Continuità educativa e didattica ed accoglienza
- Flessibilità dell'orario dei docenti di sostegno
- Capitalizzazione delle esperienze didattiche e confronto con altre realtà.
- Integrazione Scuola - FIL
Per favorire la continuità
educativa e didattica e facilitare il pieno inserimento nella classe dell'alunno
in situazione di handicap, alla luce dell'esperienza accumulata dal Gruppo
H della scuola, ci siamo resi conto della necessità di pianificare
e progettare per tempo l'inserimento scolastico dei suddetti alunni, i
quali spesso hanno difficoltà con le sole risorse personali a gestire
l'ansia collegata al cambiamento. Inoltre anche i docenti di sostegno
hanno la necessità di una conoscenza più diretta e pragmatica
delle problematiche legate alle varie patologie, per pianificare e progettare
interventi da attuare già nei primi giorni di scuola e gestire
le prime e più delicate fasi del progetto educativo con maggiore
competenza.
La flessibilità dell’orario, permette di sfruttare al meglio
le risorse del personale di sostegno, considerato il n° e le diverse
competenze del personale assegnato, evitando prestazioni rigide e poco funzionali
e consentendo di favorire il pieno sviluppo delle potenzialità dello
studente. Ad ogni alunno, in media, vengono assegnati quattro Insegnanti
di Sostegno: uno per ogni area (AD01 - Area Scientifica; AD02 - Area Umanistica;
AD03 - Area Tecnica; AD04 – Area Psicomotoria).
Per gli allievi che seguono un percorso che prevede una programmazione differenziata
(O.M. n° 90 – art. 15 – del 21/05/01), si modificheranno
obiettivi, contenuti, strategie didattiche e criteri di valutazione.
Le potenzialità maggiori di questi allievi si evidenziano spesso
soprattutto in ambito operativo e quindi si opera per valorizzare e sfruttare
al meglio tali risorse.
La finalità di tutto questo è di consentire l’acquisizione
dei competenze che permettano all’alunno di raggiungere una maggiore
autonomia, migliorare la propria immagine di sé acquisire inoltre
abilità specifiche volte a favorire il futuro inserimento nel mondo
del lavoro
Per quanto riguarda l’integrazione Scuola – FIL, per l’orientamento al lavoro e per le tecniche di ricerca attiva, gli obiettivi generali sono:
- Informare e orientare l’alunno riguardo al proprio futuro professionale.
- Far acquisire conoscenze in merito alle fonti d’informazione presenti sul territorio funzionali alla ricerca di un impiego.
- Far acquisire conoscenze in merito alle tecniche di ricerca attiva del lavoro.
- Far acquisire consapevolezza in merito alle opportunità formative offerte dal territorio.
- Aiutare a definire il proprio settore o i propri settori d’interesse formativo e professionale.
- Aiutare a definire le conoscenze e le capacità utili da sviluppare per un’eventuale inserimento in un percorso formativo e professionale.
I metodi e le tecniche saranno:
- Esercitazioni attraverso schede per l’autovalutazione.
- Simulazioni
- Visite guidate (centro per l’impiego, centro giovani europa, sportello amico, ecc.).
Le scelte pedagogico-didattiche e organizzative
Obiettivi generali approvati dal Collegio dei Docenti:
- Facilitare il pieno inserimento nella classe dell'alunno in situazione di handicap (Art. 12 della legge n. 104/92 - "all'alunno in situazione di handicap deve essere garantito il diritto all'istruzione e tale diritto non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap")
Obiettivi generali trasversali programmati a livello di Consigli di Classe:
- sensibilizzazione e coinvolgimento dei Consigli di Classe nella progettazione di percorsi educativi per alunni disabili
Obiettivi trasversali relativi all'ambito socio-affettivo relazionale:
- Ricerca della "comunicazione umana possibile", condizione essenziale affinchè il disabile riconosca e accetti il suo stato, sostenuta dalla possibilità di stabilire con gli altri un rapporto non subalterno e non mortificante. La realizzazione di ciò determina una soddisfazione che funge da motore per i successivi sviluppi. ( Art. 12 legge n. 104/92 - comma 3: " l'integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell'apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione").
Obiettivi trasversali relativi all'ambito cognitivo:
- Far acquisire all'alunno H, competenze comunicative ed espressive; stimolare la motivazione all'acquisizione di nuove conoscenze.
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